Un polo sanitario per rafforzare i servizi alla comunità
Sabato 11 ottobre 2025 è stato inaugurato il nuovo Punto Salute del Comune di Bore, un importante presidio sanitario che riunisce in un’unica sede diversi servizi dedicati alla popolazione.
Alla cerimonia hanno partecipato numerose autorità istituzionali e sanitarie, tra cui l’on. Tommaso Foti, ministro per gli Affari europei, il PNRR e le Politiche di coesione, rappresentanti politici regionali e i responsabili del sistema sanitario della provincia di Parma.
Il nuovo Punto Salute nasce da un progetto condiviso tra il Comune di Bore, la Pubblica Assistenza e Soccorso Bore ODV e il Distretto sanitario Valli Taro e Ceno di AUSL Parma, con l’obiettivo di rafforzare i servizi sanitari nelle aree interne dell’Appennino.
Un unico spazio per i servizi sanitari del territorio
Il nuovo polo sanitario si sviluppa su 220 metri quadrati distribuiti su tre piani, facilmente accessibili anche grazie a un ascensore esterno, e riunisce servizi che in precedenza erano distribuiti in diverse sedi del territorio.
All’interno del Punto Salute i cittadini possono trovare:
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medico di medicina generale
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medico di continuità assistenziale (guardia medica)
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infermiere di comunità
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assistenti sociali
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sala prelievi
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ambulatori per visite specialistiche periodiche
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sala inalazioni con acque termali
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sede legale dell’AVIS
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sede operativa della Pubblica Assistenza Bore
La Pubblica Assistenza e Soccorso Bore occupa l’intero secondo piano dell’edificio e si occuperà anche della gestione complessiva della struttura.
Un progetto sostenuto dai fondi PNRR
L’edificio che ospita il Punto Salute, di proprietà del Comune di Bore, è stato completamente ristrutturato grazie ai finanziamenti del Dipartimento per le politiche di coesione della Presidenza del Consiglio e del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
Il valore complessivo dell’opera è di 270.000 euro.
Gli interventi delle istituzioni
Durante l’inaugurazione sono intervenuti rappresentanti delle istituzioni e del sistema sanitario locale.
Il sindaco di Bore Diego Giusti ha ricordato il percorso che ha portato alla realizzazione del progetto, iniziato tre anni fa con la partecipazione a un bando per i fondi di coesione:
“Il Punto Salute nasce da un progetto preparato in tempi molto rapidi e rappresenta oggi un servizio fondamentale per il nostro territorio, soprattutto per le persone anziane e per chi vive nelle frazioni.”
Il presidente della Pubblica Assistenza e Soccorso Bore, Beppe De Simone, ha sottolineato come l’apertura del nuovo polo sanitario segni una fase di crescita per l’associazione:
“Con il Punto Salute si apre una nuova fase per la Pubblica Assistenza. Grazie ai nuovi volontari e al ritorno di alcuni militi storici siamo riusciti ad aumentare la copertura del servizio di emergenza.”
Tra le iniziative già avviate grazie alla collaborazione tra le Pubbliche Assistenze della Valceno (Bardi, Pellegrino, Varsi e Bore) e al sostegno di Fondazione Cariparma, figurano:
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l’installazione di 11 defibrillatori nelle frazioni di Bore
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corsi aperti alla popolazione per massaggio cardiaco e utilizzo del defibrillatore
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un censimento dei bisogni sanitari e sociali della popolazione, in particolare delle persone anziane e fragili
L’obiettivo è sviluppare nuovi servizi sanitari e socio-assistenziali per il territorio.
Il direttore del Distretto sanitario Valli Taro e Ceno dell’AUSL Parma, Giovanni Bladelli, ha espresso apprezzamento per il progetto, sottolineando la volontà di collaborare per ampliare ulteriormente i servizi offerti dal nuovo polo sanitario.
Sanità territoriale e futuro dei borghi di montagna
Nel suo intervento, il ministro Tommaso Foti ha evidenziato l’importanza dei servizi nelle aree interne del Paese:
“Nelle aree interne vivono circa quattro milioni di italiani. Per contrastare lo spopolamento dei borghi di montagna sono fondamentali tre servizi: sanità, istruzione e trasporti.”
Il ministro ha inoltre sottolineato il ruolo fondamentale del volontariato nel mantenere attivi i servizi sanitari nei territori più periferici e ha citato come esempio positivo la collaborazione tra le Pubbliche Assistenze della Valceno.
Un evento molto partecipato
L’inaugurazione si è conclusa con il tradizionale taglio del nastro e un rinfresco offerto dalla Pubblica Assistenza Bore.
L’evento ha visto una grande partecipazione della comunità locale, segno dell’importanza che il nuovo Punto Salute rappresenta per il territorio.